Honda CB400 Four Super Sport

Questa moto è stata la mia seconda CB 400 Four. La prima l’avevo comprata nel 2004, è stata la prima moto che ho restaurato. Naturalmente, essendo privo di esperienza, avevo commesso molti errori ed imprecisioni.

Così nel 2009 ho ritrovato a Velletri una 400 Four completamente smontata, che il proprietario mi ha venduto a buon prezzo perché, appunto, smontata completamente. Sono stato attirato dal fatto che questa moto era dotata di libretto originale e foglio complementare (una vera chicca). Così ho venduto la mia prima 400 Four ad un prezzo più basso del costo di restauro (l’inesperienza incide molto sui costi, e mai in ribasso…), e mi sono dedicato al certosino restauro di questa che vedete nelle foto. Con la collaborazione di Carlo, l’esperto “fourista” che mi sopporta, la moto è stata riverniciata in tutte le sue parti e ricromata dove necessario.

Il motore è stato rifatto completamente (fasce, catena di distribuzione) e riverniciato, i carburatori revisionati ed allineati, cerchi raggi e gomme nuovi, oltre ovviamente a freni batteria e marmitta. La sella è stata ricoperta con pelle nuova, mentre serbatoio, fiancatine e strumenti sono stati riverniciati. I carter motore ed i mozzi ruota sono stati verniciati, mentre collettori di scarico e carter vari sono stati cromati.

La moto oggi gira come un orologio, con una compressione che fa invidia ad una moto nuova. Come tutte le 400 Four è una moto adatta a piloti di taglia medio piccola. Fa della maneggevolezza il suo punto di forza. Forte della sua rapporta tura a sei marce (la prima moto di serie con tutti quei rapporti), negli anni ’70 era anche una moto particolarmente brillante, sia nella prontezza di erogazione che nella velocità massima (circa 170 km/h).
I suoi ammortizzatori un po’ più rigidi, e la frenata più pronta a causa del peso contenuto (rispetto alle sorelle maggiori 500 e 750), trasmettono immediatamente una sensazione di controllo, facilità di guida e sportività.

Oggi ci sembra tranquilla, in quanto verrebbe messa in difficoltà dallo scatto di uno scooterone con variatore automatico, ma conserva intatto il fascino della moto indistruttibile dotata di qualità costruttiva e di materiali eccellente.

Un consiglio per tutti gli utenti: non avviatela per quanto possibile a spinta. Queste moto (tutta la serie four) soffriva di una debolezza congenita negli ingranaggi del cambio (in particolare la terza), che tendeva a spaccarsi o deformarsi.

Se volete concedervi una passeggiata al mare, anche in coppia, vi saprà accompagnare senza incertezze e con tutto il piacere di una moto semplice da guidare e straordinariamente comunicativa dal punto di vista del feeling.

VALORE : 5.000 euro.